Trekking di 7 giorni sulle tracce di orsi, lupi e camosci nell’area protetta più antica d’Italia.

Periodo: tutto l’anno. Su prenotazione ed in calendario

Il programma può essere modificato in uscite e durata in base alle esigenze del gruppo.

PRIMO GIORNO: Arrivo a Barrea nel pomeriggio, sistemazione in hotel o B&B, presentazione del programma, visita guidata al borgo, affaccio naturale sull’omonimo lago, attesa del tramonto, cena e pernotto.

SECONDO GIORNO: Villetta Barrea – Camosciara

Ore 8:30 – incontro con la guida presso l’albergo e partenza per l’escursione lungo i sentieri H3 – G4 – G1 – G5 che conducono nel suggestivo anfiteatro della Camosciara, nucleo originario dell’Area Protetta e che terminano presso le cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfe. Pranzo e rientro a Villetta Barrea.

  • Partenza: Villetta Barrea
  • Tempo di percorrenza: 4/5 ore a/r
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Dislivello: 250 metri
  • Lunghezza: 8 Km a/r

TERZO GIORNO: Anello Lago Vivo – Serrone

Ore 8.30 – incontro con la guida in albergo e spostamento in auto per partenza escursione.

Il lago Vivo, ai piedi dei Monti della Meta, raggiunge il massimo livello in primavera con lo scioglimento delle nevi; il nome “vivo” deriva dal fatto che il lago cambia continuamente le proprie dimensioni in base alle stagioni. . Al margine sinistro dell’altopiano la “fonte degli uccelli” garantisce acqua in ogni periodo dell’anno. Il sentiero continua e permette il rientro attraverso una splendida faggeta, con un gradevole affaccio panoramico sul vallone del Rio Torto, Monti della Meta/ Mainarde e sul lago della Montagna Spaccata.

  • Partenza: Valico di Barrea
  • Tempo di percorrenza: 6 ore a/r
  • Difficoltà: Escursionistico
  • Dislivello in salita e discesa: 550 metri
  • Lunghezza: 12 Km

QUARTO GIORNO: Escursione Valico di Barrea – Pianoro Le Forme – Lago Montagna Spaccata

Ore 8.30 – incontro con la guida in albergo e spostamento in auto per partenza escursione lungo i sentieri  K3 – L2 – L4 che conducono sul Pianoro di Campitelli di Alfedena fino a raggiungere un affaccio panoramico sul Pianoro le Forme e su tutta la catena delle Mainarde molisane. Rientro lungo il lago di Montagna Spaccata e, nel pomeriggio, a Barrea per visita libera al borgo.

  • Partenza: Valico Barrea
  • Tempo di percorrenza: ore 8 a/r
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Dislivello: 282 metri
  • Lunghezza: 15 km a/r

OPPURE

Versante molisano: La valle di Mezzo e l’Eremo di San Michele a Foce (spostamento in auto di circa 30 Km)

Suggestiva escursione all’Eremo di San Michele a Foce attraverso la Valle di Mezzo. La valle, ai piedi della catena delle Mainarde è una delle zone più remote e selvagge del Parco, luogo in cui vivono centinaia di ungulati (cinghiali, cervi, caprioli) ma anche l’orso ed il lupo, oltre a moltissimi uccelli ed anfibi. Attraverso questo percorso giungeremo nella forra di San Michele a Foce, da dove, un agile sentiero sale fino alla grotta che ospita l’eremo.

INFORMAZIONI

Difficoltà: Escursionistico

Dislivello in salita: 300 metri

Dislivello in discesa: 80 metri

QUINTO GIORNO: Monte Amaro di Opi

Dalla sua cresta e dalla cima slanciata si gode un superbo panorama sui magnifici boschi incontaminati circostanti, che ammantano il monte stesso, tra cui spiccano il vallone Cacciagrande e la verdissima e selvaggia val Fondillo, insieme alle coste della Camosciara, nucleo originario dell’area protetta. Attorno si ergono varie cime più o meno rocciose, dalla Camosciara alla tozza mole del Monte Marsicano, il crinale e i circhi glaciali della serra delle Gravare , le vallate verso il lago di Barrea e verso Pescasseroli , e nelle giornate più limpide si scorgono la Majella e il Monte Velino.

L’escursione permette di immergersi in una natura superba, e di incontrare con buona probabilità il Camoscio appenninico, che staziona spesso sulle creste del monte Amaro o al limtare del bosco in branchi al pascolo.

  • Partenza: Val Fondillo
  • Tempo di percorrenza: ore 6 a/r
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello: 800 metri
  • Lunghezza: 9 Km

SESTO GIORNO: Escursione Val Fondillo – Pescasseroli

Ore 10:15 partenza da Villetta Barrea con autobus di linea fino in Val Fondillo, visita alle sorgenti della Tornareccia e partenza per l’escursione lungo il Regio Tratturo Pescasseroli – Candela (una delle antiche vie della Transumanza tra le montagne dell’Abruzzo ed il Tavoliere di Puglia), in direzione Pescasseroli. Sentieri TR – E2 – D6. Pomeriggio libero a Pescasseroli.

  • Partenza: Val Fondillo
  • Tempo di percorrenza: ore 4 ore
  • Difficoltà: E – Escursionistico
  • Dislivello in salita: 199 metri
  • Dislivello in discesa: 116 m
  • Lunghezza: 9 km

SETTIMO GIORNO: Passo dei Monaci – Monte Meta

Ore 8.30 incontro con la guida e spostamento in auto per escursione

Un’escursione ricca di natura e di storia in uno dei luoghi più remoti del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, areale del camoscio appenninico ma anche dell’orso, del lupo e dell’aquila che a volte si mostrano agli escursionisti più fortunati. Alla base del monte, il Passo dei Monaci, snodo sentieristico delle tre regioni percorso fin dai tempi più remoti da pastori, commercianti e briganti. Dalla vetta del Monte Meta, a 2242 metri, sarà possibile spaziare con lo sguardo sui tre versanti del Parco, verso il Gran Sasso d’Italia, il massiccio della Majella e, in condizioni ottimali di visibilità, verso le isole di Capri e Ischia.

  • Partenza: Pianoro Le Forme
  • Tempo di percorrenza: 6 ore
  • Difficoltà: EE
  • Dislivello Passo dei Monaci: 512 metri
  • Dislivello Monte Meta: 792 metri
  • Lunghezza: 9 km

OTTAVO GIORNO: rientro in sede.