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Il Cammino dei Briganti con Trekking Italia

Giugno 22 @ 8 h 00 min - Giugno 28 @ 17 h 00 min CEST

€700

Il cammino dei Briganti è un trekking ad anello, di una lunghezza totale di 100 km. Svela una storia minore, una natura incontaminata, paesi a misura d’uomo dove il senso dell’ospitalità è un grande valore. Si sviluppa lungo quello che era il confine tra lo stato Pontificio ed il Regno Borbonico, dove ebbero luogo conflitti importanti tra i Briganti ed i Savoia.

Da Tagliacozzo, antica e ben conservata cittadina ricordata da Dante Alighieri nella Divina Commedia (XXVIII canto dell’Inferno), muoveremo verso i paesi posti a guardia del massiccio del Monte Velino (terza vetta dell’Abruzzo) per poi entrare nell’ultimo paese abruzzese (Santo Stefano di Sante Marie) e attraversare il confine con il Cicolano. Da Nesce arriveremo al suggestivo borgo di Cartore, un tempo base della omonima banda di briganti, con una escursione al Lago della Duchessa (1.788 m) incastonato in una delle più belle cornici dell’Appennino montano, all’interno dell’omonima Riserva. Infine riprenderemo il cammino verso Magliano dei Marsi e i Piani Palentini, per richiudere il cerchio al Casale Le Crete, vicino a Tagliacozzo. Nei piccoli villaggi che attraverseremo l’accoglienza delle poche persone che vi vivono ancora offrirà l’opportunità di un incontro intenso e autentico con queste terre.

 

Escursioni: medie. Tappa media: 6 ore. Lunghezza totale: 100 km circa

 

PROGRAMMA

 

Giorno 1. Sante Marie – Santo Stefano

Ritrovo alle ore 12.00 presso Piazza Aldo Moro di Sante Marie con la guida. Ritiro del Salvacondotto, e partenza per Santo Stefano. Tappa introduttiva al cammino ed al contesto storico del brigantaggio post-unitario. Arrivo a Santo Stefano, sistemazione e cena in agriturismo.

Si può raggiungere Sante Marie con i treni che partono da Roma Tiburtina o Pescara Centrale (Stazione FFSS di Tagliacozzo) oppure con la macchina percorrendo l’autostrada A24 e uscendo al casello di Tagliacozzo (per chi proviene da Roma) o di Magliano dei Marsi (per chi proviene da Pescara o L’Aquila).

Lunghezza: 6 km – dislivello salita: 381 m – dislivello discesa: 156 m – cammino: 3 ore

 

 

 

Giorno 2. Santo Stefano – Nesce

Il tratto attraversa la Val di Varri, sicuramente una delle zone meno frequentate di tutto l’anello, la cui strada principale è stata asfaltata pochi anni fa. Il percorso entra poi nella Valle del Salto, passando dall’Abruzzo al Lazio. Si attraversano i borghi di Santo Stefano, Valdevarri e Poggiovalle, quest’ultimo luogo di origine di alcuni famosi briganti.

Nesce, frazione del comune di Pescorocchiano, è un piccolo borgo che conserva un aspetto medievale ma ha origini più antiche. Nei sui pressi era situato Nerse, importante centro in epoca romana, capitale della Res Publica Aequicolanorum. Cena e pernottamento in agriturismo

Lunghezza: 14 km – dislivello salita: 394 m – dislivello discesa: 625 m – cammino: 6 ore

 

Giorno 3.  Nesce – Cartore

Si costeggia il fiume Salto per un primo tratto, poi si costeggia il monte Rose fino al borgo medievale di Spedino, frazione del comune di Borgorose, di cui merita menzione il castello dell’XI secolo, collocato nell’area denominata Latuschio. Su una strada sterrata si prosegue fino a raggiungere il villaggio di Cartore, ultimo borgo cicolano, posto ai piedi delle Montagne della Duchessa e del Massiccio del Velino.  Cena e pernottamento presso B&B.

Lunghezza: 16,6 km – dislivello salita: 440 m – dislivello discesa: 333 m – cammino: 6 ore

 

Giorno 4. Cartore -Lago della Duchessa

Escursione ad anello con zaino alleggerito alla Riserva del Lago della Duchessa.

Il Lago della Duchessa, di origine carsica, posto a 1788 m in una conca glaciale sovrastata da imponenti cime come Murolungo 2184 m e Monte Morrone 2141, è uno dei laghi più alti dell’Appennino centrale. Terra incantata dai toni magici, fu in grado di far maturare, nei secoli, storie e leggende che per lungo tempo ne conservarono il fascino.

Dalla fontana del paese di Cartore si prende la strada che piega decisamente verso sinistra. Dopo pochi minuti si giunge ad un netto bivio, si lascia la strada e si prende a destra il sentiero che entra nell’incassato vallone di Fua. Una volta usciti dal bosco si raggiunge il primo casale, e si prosegue per prati fino a giungere sulle sponde del lago della Duchessa.

Sviluppo: 15 km – dislivello salita: 978 m – dislivello discesa: 978 m – cammino: 7 ore

 

 

Giorno 5.  Cartore – Magliano dei Marsi – Scurcola Marsicana

Tappa che ci porta a salire fino al il Passo Le Forche, sotto il Monte Velino, e poi scendere a Santa Maria in Valle Porclaneta, dove potremo ammirare una pregevole chiesa romanica del X secolo, di origine benedettina, uno degli esempi più interessanti di arte romanica abruzzese, con influenze arabo-ispaniche, bizantine e longobarde. Si attraversa Rosciolo, una frazione del comune di Magliano dei Marsi, di antiche origini, con un castello che risale al 1080 e un centro storico ben conservato risalente al Quattrocento. Il cammino prosegue attraverso Magliano dei Marsi, posto ai piedi del massiccio del Monte Velino. Il centro ha seguito le vicende storiche della Marsica per tutto il medioevo. Dopo Magliano si prosegue fino a raggiungere il borgo di Scurcola Marsicana. Cena e pernottamento nel borgo.

Sviluppo: 20 km – dislivello salita: 367 m – dislivello discesa: 780 m – cammino: 8 ore

 

Giorno 6. Scurcola Marsicana – Sante Marie

Il percorso si sviluppa su stradelle panoramiche fino alla località di San Donato, da cui si raggiungono i resti di un antico castello. Si prosegue per Scanzano, leggermente in discesa, e poi si raggiunge Tubione e Sante Marie, pittoresco borgo di antiche origini, con un interessante patrimonio artistico, nel quale spicca la chiesa di Santa Maria delle Grazie e la mostra-museo sul brigantaggio. Ritiro dell’attestato di partecipazione al Cammino dei Briganti, sistemazione in B&B, recupero delle auto e cena di fine cammino.

Lunghezza: 21 km – dislivello salita: 560 m – dislivello discesa: 450 m – cammino: 8 ore

 

Giorno 7. Partenza dei partecipanti

 

Cosa portare:

Borsa con abbigliamento per il necessario al soggiorno, calzone corto, calzone lungo traspirante, cappello parasole, crema protettiva, mantella antipioggia, sandali leggeri per guadare, carta d´identità, accendino, borraccia da 1 litro/thermos, calze da trekking, coprizaino, giacca in materiale traspirante ed impermeabile, magliette tecniche e intimo, occhiali da sole, scarponi, strato termico (1 o più pile o altro), zaino giornaliero da 30 – 40 litri, bastoni telescopici, guanti e cappello in lana o pile.

 

 

1) INFO GENERALI – NOTE SULLE QUOTE

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 700 € a persona, in camere doppie in albergo (prezzo da confermare).

Note sulle quote:

È possibile iscriversi telefonando in sede al numero 055/2341040 oppure online sul sito www.trekkingitalia.org.

L’iscrizione si intende valida solo al momento del versamento di un acconto di 200,00 € da effettuarsi subito al momento della prenotazione e dell’invio in sede della copia del versamento via mail o via fax (055/2268207).

Se non possibile l’abbinamento con altra persona, sistemazione in singola (con supplemento di € Da definire a carico del partecipante).

I pagamenti possono essere effettuati in sede o con bonifico utilizzando:

1) conto corrente bancario n°154777 presso BANCA PROSSIMA, intestato a

“TREKKING ITALIA” – IBAN IT47 N033 5901 6001 0000 0154 777

2) conto corrente postale n° 82641614 presso Poste SpA – ufficio di Via

Pietrapiana, Firenze – IBAN: IT 17 L 07601 02800 0000 82641614 intestato

a: “TREKKING ITALIA ASS.NE ITALIA AMICI DEL TREKKING E DELLA NATURA” indicando nella causale il nome del trek scelto e mandando un avviso per email quando è stato effettuato il pagamento.

Occorre versare il saldo entro un mese prima della partenza, salvo diversa indicazione, con le medesime modalità.

Per partecipare è necessario essere soci Trekking Italia.

L’iscrizione prevede il versamento della quota annuale di 20 € e dovrà essere contestuale al versamento dell’acconto del Grande Trek; si effettua con le medesime modalità comunicando alla sede per telefono o email i relativi dati anagrafici; questa si intende confermata solo al momento del ricevimento in sede della copia del versamento via email o via fax.

 

  1. A) LA QUOTA COMPRENDE:

– trattamento mezza pensione (bevande escluse) con sistemazione in camere doppie,  di b&b, agriturismi, case private, pensioni, con servizi anche comuni. Può capitare di condividere il letto matrimoniale

– Guida locale

– Accompagnatore Trekking Italia

– Trasporto bagaglio

 

  1. B) LA QUOTA NON COMPRENDE:

– bevande

– il viaggio per e da Tagliacozzo e biglietti mezzi pubblici

– eventuali extra non elencati

 

  1. C) RINUNCIA DEL SOCIO:

Per i Grandi Trek (più di 4 giorni) il socio potrà dare disdetta della partecipazione per iscritto, senza pagare penali, nelle seguenti ipotesi:

– non ancora maturata scadenza del termine fissato per la chiusura delle prenotazioni;

– aumento della quota di partecipazione prevista in misura eccedente il 10% (questo può verificarsi fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di costi di trasporto, incluso il costo del carburante, diritti e tasse su alcune tipologie di servizi –imposte, tasse o diritti di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti-, tassi di cambio applicati al GT);

– modifica in modo significativo di uno o più elementi del Programma definitivo oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del Grande Trek complessivamente considerato e proposta dall’Associazione dopo la conferma dell’effettuazione del GT ma prima della partenza e non accettata dal socio.

Nei casi di cui sopra, il socio ha diritto alla restituzione della sola parte della quota già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il socio dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’Associazione si intende accettata.

Al socio che rinunci al GT prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate precedentemente, o che ometta di versare tempestivamente il saldo della quota di partecipazione al GT senza comunicazione di recesso, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto/caparra – a titolo corrispettivo per il recesso, le somme di seguito riportate:

  • Se si omette di versare tempestivamente il saldo senza nulla comunicare: l’importo dell’acconto/caparra;
  • Se il recesso è comunicato dopo la scadenza delle prenotazioni ovvero della comunicazione di conferma del GT ma entro il termine per il versamento del saldo: l’importo dell’acconto/caparra;
  • Se il recesso è comunicato dopo il termine per il versamento del saldo e prima di 5 giorni di calendario dalla partenza (non computandosi il giorno della partenza stessa): 75% del prezzo complessivo;
  • Se il recesso è comunicato dopo il suddetto termine di 5 giorni di calendario dalla partenza: 100% del prezzo complessivo;
  • In caso di mancata presentazione alla partenza senza nulla comunicare: 100% del prezzo complessivo.

Peraltro, nel caso in cui la rinuncia venisse comunicata dopo l’emissione dei biglietti aerei o ferroviari con servizio di biglietteria curato dall’Associazione, per la sola parte di penalità relativa ai voli o ai treni, si intende applicata la penalità imposta dal vettore aereo o ferroviario, mentre rimangono valide le percentuali di cui sopra per la restante quota di partecipazione. Nel caso in cui la rinuncia comporti penalità sui servizi a terra opzionati e pagati da Trekking Italia incluso l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conferma della partecipazione, queste penalità sono da ritenersi a carico del partecipante. Nessun rimborso sarà accordato a chi rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso.

 

2) NOTE VARIE

  1. Si raccomanda di non acquistare alcun biglietto di viaggio personale (treno, aereo, altro) per raggiungere il luogo del ritrovo partecipanti al trek, a meno che dalla Sede organizzatrice non sia stata confermata la partenza del trek stesso e siano state date specifiche indicazioni in merito.
  2. L’Associazione non è responsabile di variazioni non comunicate del piano voli e dei ritardi, scioperi, contrattempi durante il viaggio causati dalla compagnia aerea o altro vettore.
  3. Trekking Italia non si ritiene responsabile per biglietti aerei o ferroviari acquistati autonomamente per raggiungere il luogo di partenza del viaggio in seguito a improvvisi cambi di orario o del luogo di partenza per cause di forza maggiore o necessità operative. Nel caso si rendesse necessario un prolungamento del viaggio per i fattori suddetti o altri imprevisti non dipendenti dall’Associazione, le spese addizionali saranno a carico del partecipante.
  4. Il programma giornaliero potrà subire delle modifiche dovute alla situazione meteorologica o ad altri eventi imprevedibili legati alla situazione sociopolitica oppure in caso di forza maggiore. Sarà cura del Socio Accompagnatore valutare la migliore situazione di opportunità e sicurezza e quindi proporre al gruppo le modifiche da apportare per la migliore riuscita dell’esperienza.
  5. Il socio comunicherà altresì per iscritto all’Associazione, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
  6. Il socio è sempre tenuto ad informare l’Associazione di eventuali sue esigenze o condizioni particolari (gravidanza, intolleranze alimentari, disabilità, ecc…) ed a specificare esplicitamente l’eventuale richiesta di relativi servizi personalizzati.

 

 

◦ Nel caso si rendesse necessario un prolungamento del viaggio per i fattori suddetti o altri imprevisti non dipendenti dall’Associazione, le spese addizionali saranno a carico del partecipante.

◦ Per la migliore riuscita del viaggio è fondamentale che i soci partecipanti si dimostrino aperti e disponibili alla vita di gruppo e, nel momento in cui risultasse necessario, pronti ad affrontare in modo costruttivo i disagi che si dovessero presentare.

◦ Il socio accompagnatore è un volontario che condivide le finalità dell’Associazione e che si è reso disponibile a coordinare il gruppo mettendo a disposizione di tutti la propria esperienza per la migliore riuscita del viaggio. Per raggiungere questo obiettivo comune si chiede ai soci partecipanti di dimostrare la massima disponibilità nei confronti del socio accompagnatore e degli altri partecipanti, accettare di buon grado le eventuali difficoltà e limitazioni che dovessero presentarsi in corso di viaggio esprimendo le proprie opinioni o perplessità giustificate in modo cordiale e aperto direttamente in loco.

◦ Il socio accompagnatore potrà modificare il programma in loco. Il programma può essere soggetto a modifiche sostanziali in caso di necessità.

 

 

Dettagli

Inizio:
Giugno 22 @ 8 h 00 min
Fine:
Giugno 28 @ 17 h 00 min
Costo:
€700
Categoria Evento:

Organizzatore

Atropa Trekking
Telefono:
3398103359
Email:
barlettasimone02@gmail.com
Sito web:
www.atropatrekking.it

Luogo

Marsica – Cicolano
Italia + Google Maps